Presentazione nuova Carto Guida

Autore: Gabriele StulzerData: May 12, 2018Categoria: Evoluzione del Parco

La Carto Guida è stata realizzata sia in formato digitale, consultabile sul sito web del Parco, sia in formato cartaceo sotto forma di mappa poster (Figura 1 e 2) e sarà  distribuita attraverso la rete degli operatori turistici e disponibile presso i musei e le strutture che hanno aderito all’iniziativa.

Nella Carto Guida è rappresentata un’area molto vasta collocata alle estreme propaggini occidentali del complesso montuoso Lagorai-Cima d’Asta. Un’area nella quale numerosi siti (geositi) offrono ottime chiavi di lettura dei fenomeni geologici che sono impressi nelle rocce e nelle forme del nostro territorio. Un territorio dove le nostre genti hanno trovato un substrato particolarmente generoso di risorse minerali, che hanno di fatto garantito ricchezza e prosperità dalla preistoria fino ai tempi recenti.

Ricco è il patrimonio geominerario del Parco e ancora viva è la memoria delle antiche vicende minerarie, le cui testimonianze sono ora sintetizzate in otto siti museali ai quali possiamo far idealmente corrispondere le Porte di accesso al Parco Miniere Lagorai.

Nella Carto Guida sono indicate e descritte le otto Porte del Parco: S Perkmandlhaus - Gruab va Hardimbl Museo minerario-Miniera museo a Palù del Fersina, Area archeologica Montesei di Serso, Area archeologica Acqua fredda al Redebus, Parco minerario di Calceranica, Museo delle Miniere di Vignola, Museo Pietra Viva a Sant’Orsola e Museo Casa Porfido ad Albiano.

Le Porte del Parco sono tra loro connesse con una proposta di itinerario e-bike e nella Carto Guida è scaricabile il file gpx di ogni itinerario da utilizzare sullo smartphone.

L'e-bike come mezzo di mobilità: da usare per esplorare il territorio senza troppa fatica sulle salite e con puro divertimento lungo le discese!

Oltre agli itinerari e-bike sono presentati anche dei percorsi dedicati a panoramiche passeggiate. Dai musei, navigando la traccia con lo smartphone, si percorre un territorio ricco di bellezza e di storia mineraria.

Nella Carto Guida sono inoltre proposti dei geotrekking ovvero degli itinerari dedicati all’esplorazione di paesaggi geologici particolari e di elevato valore scenografico come quello delle cave di porfido di Fornace ed Albiano o quello del Dosso di Costalta.

I geotrekking sono stati selezionati per apprezzare la geodiversità offerta dal nostro territorio: dalle antiche cave di Rosso Trento sulla collina di Trento alle morfosculture della Madonnina e al carsismo in Vigolana, dal paesaggio scavato delle cave di porfido di Albiano ai territori incontaminati dell’Alta Via del Porfido in Val dei Mocheni e alla panoramica visita dell’antica cava in cima al Dosso di Costalta. In tema di paesaggi geologici non può poi mancare un’escursione nel parco fluviale della valle di Centa per godere di un giacimento di selvaggia bellezza e scoprire la piccola gemma delle cascate di Valimpach.

La carto Guida è scaricabile dal sito : www.parcominierelagorai.com